mercoledì 17 gennaio 2018

17 GENNAIO, LA FESTA DEL PRIORATO DI SION…


                                                             



Cari amici, bloggers e semplici curiosi,

il 17 Gennaio è la data per antonomasia del Priorato di Sion.
Coperta per convenienza dietro la festa in onore di San Sulpicio o di Sant’Antonio, ci sta il giorno dedicato ad Odino, la divinità pagana dei popoli del Nord Europa festeggiata appunto il 17 di Gennaio. La sua figura è associata all’interpretazione delle rune,  alla sapienza e all’ispirazione poetica. La metrica mentale dei membri del Priorato di Sion infatti si basa su tre elementi fondamentali: la magia, la gnosi, l’ispirazione artistica.
Ovviamente il dio di riferimento del Priorato non è Odino ma questo dio pagano assume caratteristiche molto simili alla Vera Divinità occultata ed adorata durante le conventicole.
La Chiesa cattolica ha scelto poi appositamente questa data per il dialogo con Sion, con Israele e la sua Comunità.
Il significato invece della parola SION del Priorato non si riferisce ad Israele e alla sua comunità.  Si tratta della parola inglese SCION che vuol dire  germoglio, discendenza ed ancora meglio “rampollo”.
Non dimenticate mai cosa diceva l’abate Boudet nel suo libro “La Vera Lingua Celtica”. Questo prete era convinto che la vera lingua dei Celti fosse l’inglese moderno. Infatti per scoprire molti dei Segreti del Priorato bisogna usare la lingua inglese, “nel verso giusto” però.
E non bisogna trascurare quali tipi di “sacrifici” facessero i Celti nell' area di Rennes- Le-Chateau e nelle zone limitrofe, anche distanti dalla chiesetta di Saunière 100 km circa...
Non è un caso che molti esoteristi si rechino in quei luoghi e in particolar modo  presso il Pic de Bugarach e/o presso il castello d’Opoul là dove in alcune notti dell’anno, in particolare il 17 gennaio, comparirebbe la misteriosa figura di Melusina,  metà donna e metà serpente, antenata dei Lusignano, signori di Gerusalemme in Terra Santa…

Buon 17 Gennaio a tutti voi!

martedì 19 dicembre 2017

FAKE NEWS…TEMPLARI




                                                             







Cari amici, bloggers e semplici curiosi,

come sapete da tanti anni sui media e sul web circolano tante fake news, cioè “grandi balle”, come le chiamavo io un tempo, in merito alla storia dell’Ordine del Tempio.
Cerco di farne un breve elenco e, in vista di questo SS Natale, con l’auspicio che il 2018 porti la limpidezza nel cuore di molti, ripristinerò la Verità storica

Sono FAKE NEWS quando si dice che:

1.    I Templari erano dei cristiani acerrimi nemici dei Mussulmani
2.    I Templari si sarebbero fatti uccidere piuttosto che abiurare la fede in Cristo
3.    I Templari adoravano la Sacra Sindone, il leggendario lenzuolo che avvolse Gesù Cristo
4.    Re Filippo IV° il Bello ha costruito a tavolino accuse contro i templari
5.    Re Filippo IV° il Bello voleva impossessarsi dei beni dell’Ordine Templare e lo ha fatto
6.    Papa Clemente V° non voleva distruggere l’Ordine, se lo ha fatto è perché gli stato imposto da Re Filippo
7.   Papa Clemente V° ha assolto i Templari dall’accusa di eresia, blasfemia e apostasia
8.    I Templari sono stati torturati, per questo motivo hanno ammesso di fare riti pagani nei Capitoli Segreti
9.    L’Ordine è stato sciolto da Re Filippo
10. I Templari non compivano atti di sodomia, è l’interpretazione di un particolare rito esoterico, il bacio all’osso sacro
11.  I Templari hanno combattuto le eresie, in particolar modo quella catara-albigese.

Ed ecco invece la Verità storica, documentata e documentabile, di tutt’altro segno rispetto alle varie fake news propagandate da archivisti  ed accademici del tradizionalismo cattolico di estrema-destra, da priori e/o gran priori di questo o di quella associazione goliardica neotemplare, da giornalisti distratti, associazioni di pseudo-esperti e ricercatori del nulla…

1.    I Templari hanno avuto relazioni stabili con gruppi mussulmani, avviando persino traffici di reliquie cristiane con loro
2.    Il Gran Maestro Gerard De Ridefort, catturato dai Templari, piangendo al cospetto del Saladino, si convertì all’Islam
3.    I Templari adoravano una testa terrificante d’oro e/o d’ argento dopo aver rinnegato Gesù Cristo ed aver sputato sulla figura di Gesù in croce
4.    Re Filippo IV° il Bello, considerato da tutti difensore della fede cattolica, ha mosso accuse ai Templari solo dopo le confessioni spontanee di alcuni cavalieri
5.    E’ lo stesso Papa Clemente a scrivere nella Bolla Vox in Excelso che re Filippo si è mosso solo per zelo della fede e non per impossessarsi dei beni dei Templari che infatti sono finite nelle casse dell’Ordine di San Giovanni ( attuale SMOM) e non in quelle del re francese.
6.    Papa Clemente emana tutta una serie di Bolle per chiedere l’uso della mano pesante della Santa Inquisizione contro i Templari, ai suoi occhi indegni di rappresentare la cristianità e rei di aver commesse tante atrocità, ideologiche e religiose, contro la Chiesa e la sua dottrina, come scrive nella bolla di scioglimento dell’Ordine
7.    Come recita il documento di Chinon, Papa Clemente ha perdonato i Templari dalle accuse di eresia, blasfemia e apostasia solo dopo che i capi dell’Ordine avevano chiesto scusa per aver commesso quei riti “blasfemi” ed anti-cattolici
8.    Solo una cinquantina di templari sono stati torturati, la maggior parte di loro ha reso dichiarazione spontanee circa lo sputo sulla croce, il rinnegamento della figura storica di Gesù come Dio, gli atti di sodomia, la credenza nella testa magica come l’unico e vero Salvatore, chiamata in alcuni casi con il nome di Bafomett…le confessioni dei cavalieri torturati e quelle dei non torturati, anche fuori dal contesto francese, sono identiche
9.    L’Ordine è stato sciolto da papa Clemente V°, l’unico che aveva l’autorità di poterlo fare
10.  Come è ben evidenziato nel processo di Firenze e in quello di Carcassonne, molti sono i frati-templari accusati dai loro confratelli di sodomia. Alla fine dell’iniziazione-investitura, infatti, il neocavaliere doveva baciare il sedere dell’anziano frate-templare e/o coricarsi a letto con lui

11.  I Templari stringevano alleanze ed amicizie con mussulmani, ebrei ed eretici tant’è che, ordinato a loro di andare in battaglia contro gli eretici albigesi, essi si rifiutarono di farlo in maniera risoluta. C’è invece la testimonianza di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero, che ci dice che i Templari complottavano soprattutto ai danni delle autorità religiose cattoliche.

Buon Dies Natalis Solis Invicti e Buon 6018 anno di V.L. !!!


martedì 21 novembre 2017

LA FIGURA DELL’IMPICCATO NEI TAROCCHI TEMPLARI




                                                                                   




Cari amici, bloggers e semplici curiosi,

la foto che vedete qua in alto rappresenta il bassorilievo della tomba del cavaliere templare William Marshal che si trova nella chiesa di Temple Church a Londra.
Quest’ edificio è di forma circolare, tanto che è denominato anche “The Round Church” ed è oggi di proprietà della Corona inglese. Fu edificato dai cavalieri templari nel XII° secolo.
Non vi sarà potuto sfuggire il fatto che il cavaliere qui abbia le gambe incrociate, con un duplice significato, essoterico ed esoterico. Il primo ci indica che questo cavaliere ha partecipato ad una Crociata, il secondo  ci rimanda alla figura dell’Impiccato dei Tarocchi templari.
Infatti, non tutti sanno che l’Ordine codificò un mazzo dei Tarocchi del tutto particolare, che affonda le sue radici nell’ebraismo e nell’Arte kabbalistica, propria dei capiclan dell’Ordine.
Come sapete, per la lettura dei Tarocchi, il mazzo di carta viene disposto come per formare un otto, simbolo dell’Infinito.
Nel cerchio inferiore corrispondente al mondo interiore, ai misteri esoterici collegati alla Luna e più in generale alle forze femminili, c’è la dodicesima carta, quella dell’impiccato.
Su questa si vede un uomo a testa in giù con la gambe incrociate, cioè nella stessa posizione del cavaliere templare Marshal.
Le gambe incrociate formano una X che corrisponde all’ultima lettere dell’alfabeto ebraico, cioè la TAU che a sua volta rappresenta la fine della vita, cioè la morte.

Dopo la soppressione dell’Ordine  da parte del papa, a causa dell’eresia della dottrina templare, i Tarocchi furono messi all’Indice dalla Chiesa che le vietò assieme ad altre forme di divinazione praticate da nobili e da popolani.

martedì 31 ottobre 2017

HALLOWEEN, LUPI MANNARI, L'ARCADIA, I TEMPLARI E..SAINT LUPIN






Cari amici, bloggers e semplici curiosi,

osteggiata e temuta dalla Chiesa Cattolica, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, si celebre in tutto il mondo civilizzato l’antica festa pagana di Halloween, in onore dei defunti che tornano in vita e riprendono possesso della Terra per alcune ore…
Come sapete, nel mio saggio, in formato e-book, “La religione segreta dei Templari” ho spiegato quasi tutti i retroscena della mitologia del Priorato di Sion e dell’eresia Templare.
Avrò modo, prossimamente, di esporvi qualche altro dettaglio del processo ai Templari, imbastito dalla Santa Inquisizione, in quel di Carcassonne, la capitale  morale e spirituale dell’Occitania francese, una  zona nella quale i Templari avevano voluto appositamente collocare un terzo delle loro proprietà immobiliari. Ed è proprio qui, in queste zona, che i cavalieri dal mantello con la croce biforcuta, custodivano un Segreto, anzi, il Segreto, strettamente connesso con l’adorazione dell’idolo Bafometto.
Non è un caso, infatti, che a un tiro di schioppo da Carcassonne ci sia la più celebre cittadina di Rennes-Le-Chateau dove un parroco squattriato, di nome Bérenger Saunière-poi scomunicato a diviniis dalla Chiesa cattolica-divenne improvvisamente ricco.
Una ricchezza non dovuta certamente al ritrovamento di un tesoro di monete né di pietre preziose…
La zona di Carcassonne possiede un paesaggio ameno. Nel 1.600 poeti ed artisti la paragonavano all’antica Arcadia della Grecia e alla sua età dell’oro, non da ultimo il celebre pittore Nicolas Poussins che volle dedicargli un dipinto “ Les Bérgers d’Arcadie” ( i Pastori di Arcadia) nella quale compare la celebre frase latina ET IN ARCADIA EGO scritta su una Tomba…
Forse non tutti sanno che nella mitologia greca, l’Arcadia era governata da un re, Lycaone, discendente dal dio Poseidone, re dei mari.
Punito per la sua empietà da Zeus, Lycaone fu trasformato in un “lupo che aggirandosi durante certe particolari notti, si cibava di carne umana”.
La leggenda e la mitologia del lupo mannaro, che rivive ogni anno nella festa di Halloween, è infatti ben presente in maniera allegorica anche a Carcassone, capoluogo del dipartimento dell’Aude (il cui nome infatti deriva dalla parola latina Ade o regno degli Inferi). Santo protettore della città è, guarda il caso, Saint Lupin, il cui nome significa appunto San Lupino.
Stranamente nessuno conosce la storia di questo Santo. Nonostante ciò, lo scrittore-romanziere Maurice Leblanc, che inventò nel 1905 il personaggio di Arsenio Lupin, il ladro-gentiluomo di cui nessuno conosce il vero volto, mescolava abilmente e sapientemente strane storie di tesori da ritrovare e di vescovi arricchiti (vd. monsignor Arsenio Billard, protettore di Saunière), lanciando messaggi criptici ed occulti per conto di determinati ambienti.

Non vi è dubbio che tutta questa storia sia un vero e proprio intrigo, anzi, un “Thriller” le cui note, quelle della canzone di Michael Jackson, potrete ballare proprio questa stasera, festa di Halloween, accanto a mummie, vampiri e…lupi mannari !